REGOLAMENTO

“LA VIA DI ANNIBALE”


∎ Indice degli articoli

Sezione 1: Organizzazione, contesto storico e ambiente

  • Art. 1– Informazioni generali ed Etica
  • Art. 2– Riferimenti storici e tipologia di terreno
  • Art. 3– Tutela Ambientale (SIC)

Sezione 2: Dettaglio dei percorsi e dei tracciati

  • Art. 4– Le Tre Distanze Competitive
  • Art. 5– Sospensione, Rinvio o Annullamento

Sezione 3: Requisiti di partecipazione, Iscrizioni e certificazione medica

  • Art. 6– Requisiti Tecnici e Fisici
  • Art. 7– Limiti di età, certificati medici
  • Art. 8– Quote e modalità di iscrizione

Sezione 4: Materiale obbligatorio e consigliato

  • Art. 9– Equipaggiamento 24 km
  • Art. 10– Equipaggiamento 42/52 km
  • Art. 11– Casco (solo 52 km)
  • Art. 12– Controlli del materiale
  • Art. 13– Equipaggiamento Consigliato

Sezione 5: Cronogramma, Cancelli orari e ristori

  • Art. 14– Orari logistica e partenze
  • Art. 15– Cancelli orari e chilometriche
  • Art. 16– Ristori e approvvigionamento

Sezione 6: Sicurezza, norme di comportamento e sanzioni


 

Sezione 1: Organizzazione, contesto storico e ambiente

Art. 1 - Informazioni generali ed Etica

  • Soggetto organizzatore: L’ASD Valli di Lanzo Sport organizza la manifestazione di skyrunning in alta quota denominata “La Via di Annibale®”.
  • Collaborazioni nazionali e internazionali: L'evento è realizzato in stretta collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Usseglio, transitando sui comuni di Bessans (Francia), Novalesa, Mompantero e Bussoleno.
  • Data di svolgimento: La manifestazione si svolgerà interamente nella giornata di sabato 1 agosto 2026, in caso di marcato maltempo potrà essere posticipata a domenica 2 agosto 2026
  • Accettazione delle norme: La partecipazione e la volontaria iscrizione alla corsa implicano l’accettazione senza riserve del presente regolamento, delle eventuali modifiche e dell’etica adottati dall’organizzazione. Con l’iscrizione, il partecipante esonera gli organizzatori da ogni responsabilità, sia civile sia penale, per danni a persone e/o cose da lui causati o a lui derivanti.

Art. 2 - Riferimenti storici e tipologia di terreno

  • Ispirazione Storica: La gara ripercorre fedelmente la via seguita dall’esercito di Annibale Barca nel 218 a.C. durante il celebre valico delle Alpi per dirigersi prima nella pianura Padana e successivamente contro Roma. La descrizione dettagliata del passaggio è documentata nel trattato storico “Annibale ed i Celti Alpini” di Sisto e Simone Merlino.
  • Caratteristiche del terreno: Si tratta di una corsa a piedi ad elevata tecnicità che si sviluppa su strade forestali, mulattiere e sentieri in quota. Presenta meno dell’1% di asfalto e circa il 3% di strada sterrata. Il percorso è classificato EEA (Itinerario per Escursionisti Esperti Attrezzati). Il tracciato presenta terreni friabili, nevai, ghiacciai e passaggi esposti attrezzati con corde fisse e catene. Le condizioni sono tipiche dell'alta montagna e sono possibili nevicate durante lo svolgimento della gara.

Art. 3 - Tutela Ambientale (SIC)

  • Progetto ecologico: La competizione aderisce rigorosamente al progetto “Spirito Trail - Io non getto i miei rifiuti”. È fatto assoluto divieto di gettare rifiuti di qualunque tipo nell’ambiente montano attraversato. L'abbandono di rifiuti a terra comporta la squalifica immediata dell'atleta.
  • Aree Protette: Sul versante della Val di Susa del Rocciamelone, il tracciato attraversa un’area protetta classificata come SIC (Sito di Importanza Comunitaria) delle Alpi Cozie. In questa zona è tassativamente obbligatorio non abbandonare mai il sentiero tracciato per non danneggiare la flora e la fauna locale (è vietato raccogliere fiori e molestare la fauna).

 

Sezione 2: Dettaglio dei percorsi e dei tracciati

Art. 4 - Le Tre Distanze Competitive

  • Sky Race: 24 km e 1000 m D+
  • Itinerario: Partenza da Usseglio (quota 1260 m), passaggio a Margone (1410 m), prosecuzione sul tracciato della vecchia ferrovia decauville (tracciolino) fino al lago di Malciaussia. Successivamente si toccano il Lago Nero e il Lago Falin, per poi ridiscendere a Margone e fare ritorno all'arrivo a Usseglio.
    Tratto Attrezzato: Sul tracciolino sono presenti corde fisse per coadiuvare gli atleti nel passaggio. Prestare attenzione. Obbligo uso luce frontale nella galleria.
  • Tempo massimo di percorrenza: 7 ore.

4.2 Sky Marathon: 42,2 km e 3500 m D+

  • Itinerario: Usseglio, Margone (1410 m), salita al Rifugio Cibrario (2616 m), transito dal Colle Sulè (3073 m), bivio delle Gavie, Lago superiore dell'Autaret, Colle Autaret (3071 m), Punta Costan (3305 m), discesa tecnica verso le Marmutteri, Rifugio Tazzetti (2642 m), lago di Malciaussia, lago Nero, lago Falin, transito da Margone e arrivo a Usseglio.
    Tratto Attrezzato: Appena prima del rifugio Tazzetti sono presenti corde fisse per coadiuvare gli atleti nel passaggio. Prestare attenzione.
  • Tempo massimo di percorrenza: 12 ore.

4.3 ULTRA Sky Marathon: 52 km e 4250 m D+

  • Itinerario: La prima parte del tracciato è in comune con la Marathon, ma esclude la salita a Punta Costan. Giunti al Colle Autaret si scende verso le Marmutteri e si raggiunge il Rifugio Tazzetti (2642 m). Da qui si imbocca il sentiero alle spalle del rifugio che sale al Colle della Resta, ghiacciaio del Rocciamelone e seguendo la cresta di confine, porta fino in vetta al Rocciamelone a 3538 m.
  • Tratto attrezzato: Appena sotto la cima del Rocciamelone sono presenti corde fisse per coadiuvare gli atleti nella discesa.
  • Rientro: Superata la vetta si entra nel territorio tutelato SIC (obbligo di seguire il sentiero). Dopo il rifugio Ca d’Asti si prende il sentiero a mezza costa che, tramite una lunga balconata sulla valle di Susa, conduce al rifugio Ravetto.
    Tratti attrezzati con catene e corde fisse. Prestare attenzione
  • Dal Ravetto si scende per la strada militare pavimentata in pietra. All’incrocio con il sentiero che sale dal lago di Malciaussia, svoltando a destra si arriva al lago Nero. Infine, discesa verso il lago Falin, passaggio da Margone e arrivo definitivo a Usseglio.
  • Tempo massimo di percorrenza: 14 ore.

Art. 5 - Sospensione, Rinvio o Annullamento della Gara

  • Modifiche tracciati: In caso di maltempo persistente o di accertata impraticabilità di uno o più sentieri, la gara della 52 km potrà essere disputata sul percorso della 42 km.
    I chilometri lungo i percorsi non sono segnati. I concorrenti dovranno rispettare rigorosamente il percorso di gara segnalato.
  • Forte maltempo in gara e condizioni Meteo avverse: In caso di insorgenza di fenomeni meteo importanti e pericolosi durante lo svolgimento (quali nebbia fitta, bufere di neve o forti temporali), l’organizzazione – previa consultazione con il responsabile del percorso e con il responsabile del Soccorso Alpino presente sul tracciato – si riserva il diritto insindacabile di effettuare variazioni di percorso dell'ultimo minuto per eliminare i pericoli.
    Sia la 52 km che la 42 km verranno dirottate su un percorso ridotto di 33 km, al fine di evitare il transito nella parte alta e più esposta del tracciato.
    In base alle condizioni di pericolo, l'Organizzazione si riserva di adottare una delle seguenti opzioni:
    - Accorciare i due percorsi lunghi sulla distanza dei 24 km
    - Rimandare la manifestazione al giorno seguente
    - Annullare tutte le gare per eventi atmosferici estremi

  • Rinvio della Gara (Allerta ARPA): In caso di emissione di un livello di allerta meteo-idrologica 3 da parte di ARPA Piemonte, la gara potrà essere posticipata interamente alla giornata di domenica 2 agosto 2026.

  • Sospensione di Sicurezza: L’organizzazione si riserva il diritto di sospendere la gara in corso o di modificarne le barriere orarie e la posizione dei punti di soccorso/ristoro in ogni momento e senza preavviso, qualora non sia più garantita l'incolumità degli atleti, dei volontari o dei soccorritori. In caso di annullamento per forza maggiore, le quote non saranno rimborsate.


Sezione 3: Requisiti di partecipazione, Iscrizioni e certificazione medica

Art. 6 - Requisiti Tecnici e Fisici degli Atleti

  • Competenze richieste: La partecipazione è strettamente riservata ad atleti con provata esperienza sia di gare di lunga percorrenza sia di ambienti di alta montagna. Sono richiesti un ottimo allenamento, assenza di vertigini e possesso di abbigliamento adeguato a gestire sbalzi termici estremi (temperature che possono variare da -15 a +30 gradi centigradi).
  • Regime di Semi-Autosufficienza: Le gare si svolgono in regime di semi-autosufficienza. L'atleta deve essere pienamente cosciente della lunghezza e della difficoltà della prova, avendo acquisito una reale capacità di autonomia personale in montagna per gestire le difficoltà fisiche, psicologiche e ambientali.
  • Problematiche che possono insorgere in questa specialità come la marcia notturna, condizioni meteo proibitive (vento, freddo, nebbia, pioggia o neve) stanchezza fisica o mentale, malesseri, infiammazioni o problemi muscolari, infortuni, ecc… i problemi fisici o psicologici dovuti ad una grande stanchezza, i problemi gastrointestinali, i dolori muscolari o articolari, le piccole ferite. Ricordiamo che la corsa si svolge per un lungo tratto oltre i 3000 m

Art. 7 - Limiti di età, certificati medici, Uisp

  • Limiti di età: Per partecipare è necessario avere 20° anni quindi dal 2004 (come da regolamento Fidal)
  • Certificato medico agonistico: È obbligatorio il possesso di un certificato medico di idoneità alla pratica dell'attività sportiva agonistica, in corso di validità, specifico per attività ad elevato impegno cardiovascolare. Il certificato deve essere rilasciato da un medico di medicina sportiva e riconosciuto nel proprio paese di residenza.
    Per certificazione medica valida per la partecipazione alle competizioni Skyrunning si intende la certificazione medica con certificazioni B1, B2, B3, B4, B5, B6 e per attività sportive ad elevato impegno cardiovascolare. Gli atleti stranieri in possesso di certificato medico non italiano devono caricare il proprio certificato che verrà esaminato direttamente dall'Organizzazione della gara.
  • Il caricamento online del certificato medico agonistico in corso di validità è consentito entro e non oltre il 22 luglio 2026 (ovvero 10 giorni prima della data della gara). In caso di mancato caricamento o invio della documentazione medica entro tale termine perentorio, l'iscrizione sarà definitivamente cancellata e nessun rimborso sarà dovuto al concorrente. Non saranno accettati atleti che stiano scontando squalifiche per uso di sostanze dopanti. Tutti gli atleti iscritti possono essere soggetti a controlli antidoping a sorpresa, sia sul sangue che sulle urine.
  • Validità delle tessere: Si specifica che il possesso di tessere federali (FIDAL, UISP o similari) non sostituisce in alcun modo il certificato medico agonistico. Gli atleti stranieri hanno l'obbligo di caricare preventivamente il certificato sulla piattaforma per la verifica da parte dell'organizzazione.

Art. 8 - Quote e modalità di iscrizione

  • Canali di pagamento: Le iscrizioni si effettuano online sul sito ufficiale www.laviadiannibale.it o la piattaforma Wedosport.

  • Termine ultimo iscrizione: 30 giugno 2026.
    Non è possibile iscriversi né regolarizzare il pagamento il giorno della gara.

  • Dettaglio Quote d'Iscrizione 2026:
    • 52 km: 100,00 euro
    • 42 km: 60,00 euro
    • 24 km: 30,00 euro
  • La quota di iscrizione comprende:
    - Pettorale di gara e t-shirt manifestazione
    - Personale di supporto lungo il tracciato
    - Assistenza medica e soccorso alpino
    - 6 centri punti muniti di defibrillatore lungo il tracciato a seconda delle distanze
    - Eventuale elisoccorso per conclamato stato di emergenza medica
    - Medici e ambulanze attrezzate con defibrillatore
    - Ristori durante la corsa
    - Ristoro post gara
    - Docce a fine gara 
    - Servizio di cronometraggio 
    - Servizio borse presso la partenza
  • Tesseramento giornaliero UISP: La manifestazione è inserita nel calendario federale UISP e ne vige il regolamento. I tesserati ad altre federazioni o enti di promozione sportiva riceveranno assicurazione giornaliera a copertura per la giornata della manifestazione. Il tesseramento giornaliero cessa entro il termine della gara, e non istaura alcun legame o vincolo con la società organizzatrice della manifestazione.
  • Politica di rimborso: In caso di annullamento della gara per cause di forza maggiore, la quota di iscrizione non verrà restituita.

 

Sezione 4: Materiale obbligatorio e consigliato

La partecipazione a queste gare prevede l’utilizzo di materiale obbligatorio che il concorrente deve avere sempre con se nel corso di tutto il percorso. Il materiale indicato rappresenta un minimo vitale che consente di affrontare la prova in sicurezza ma che deve essere integrato in funzione delle singole esigenze

Art. 9 - Equipaggiamento Obbligatorio per la 24 km

  • Zaino, marsupio o tasche adeguate a contenere tutto il materiale obbligatorio.
  • Borracce o Camel Bag con una scorta idrica minima di almeno 1 litro d’acqua.
  • Lampada frontale perfettamente funzionante (necessaria per il passaggio in sicurezza all'interno della galleria).
  • Riserva alimentare.
  • Calzature specifiche da trail running adeguate al tipo di percorso alpino.

Art. 10 - Equipaggiamento Obbligatorio per la 42 km e la 52 km

  • Zaino idoneo a contenere tutto il materiale obbligatorio sotto elencato.
  • Borracce o Camel Bag con una scorta idrica minima di almeno 1 litro d’acqua.
    ( presenza di acqua sul tracciato ma le distanze potrebbero creare crisi idrica nell’atleta)
  • Telo termico di sopravvivenza / coperta d’emergenza.
  • Maglia o micropile a manica lunga.
  • Giacca impermeabile e antivento dotata di cappuccio integrato.
  • Pantaloni lunghi, oppure in alternativa sovrapantaloni impermeabili o coprigambe da collegare ai pantaloni corti.
  • Riserva alimentare.
  • Calzature specifiche da trail running adeguate al percorso.

Art. 11 - Specifiche di Sicurezza per il Casco (Solo 52 km)

  • Obbligo del casco: Per la distanza di 52 km è obbligatorio il casco da alpinismo in alcuni tratti soggetti a caduta pietrisco.
  • Servizio di trasporto in quota: Gli atleti possono inviare preventivamente il proprio casco alla sede degli organizzatori al seguente indirizzo: Valli di Lanzo Sport, via Ines Magnoni 3, 10070 Villanova Canavese (TO). Il casco inviato verrà fatto trovare direttamente al punto di ristoro del Rifugio Tazzetti il giorno della gara.
  • Scadenza invio caschi per ritrovarli al rifugio Tazzetti: 24 Luglio. Diversamente è possibile portarli direttamente dalla partenza al seguito
  • Blocco sul percorso: Chi al controllo del Rifugio Tazzetti risulterà sprovvisto del casco da alpinismo subirà il fermo immediato e non potrà proseguire nella gara da 52 km.

Art. 12 - Controlli del materiale

Il materiale obbligatorio può essere indossato o riposto nello zaino. Il controllo formale verrà effettuato al momento del ritiro del pettorale di gara e potrà essere ripetuto a campione in qualsiasi punto lungo il percorso. Il rifiuto di sottoporsi al controllo da parte dell'atleta comporta la squalifica immediata.

Art. 13 - Equipaggiamento Consigliato (Tutte le distanze)

  • Dispositivo GPS (traccia aggiornata sul sito www.laviadiannibale.it)
  • Kit di pronto soccorso individuale.
  • Fischietto di segnalazione.
  • Guanti e berretto termico.
  • Copripantaloni impermeabili aggiuntivi.
  • Bastoncini da trekking/trail.
  • Occhiali da sole e crema solare protettiva.
  • Sacchetto individuale per la gestione dei propri rifiuti.
  • Bicchiere personale: Fondamentale poiché non saranno distribuiti bicchieri ai punti di ristoro.
  • Riserva economica (utile in caso di stazionamento prolungato nei rifugi a seguito di ritiro).
  • Specifico per la 52 km: Ramponcini da neve/ghiaccio (potrebbero rendersi necessari a seconda delle condizioni del ghiacciaio del Rocciamelone).

 

Sezione 5: Cronogramma, Cancelli orari e ristori

Art. 14 - Orari di logistica e partenze (Venerdì e Sabato).

Venerdì 31 luglio 2026

  • ore 17,30 - 19,00: ritiro pettoralie controllo materiale
    Luogo: Casa del Fondo - partenza 

  • ore 21,00: Briefing  pre-gare 42 e 52 km 
    Illustrazione dei percorsi, passaggi critici, situazione del tracciato ed evoluzione meteo. 
    A seguire Benvenuto con Genepy, Amari e Turcet (prodotti tipici delle Valli di Lanzo). 
    Torcetti del Bar Pasticceria Al Torcet, genepy, amaro di Coassolo Hotel Italia, amaro di rabarbaro Azienda Agricola MELVI, spumante Cascina Fiorenza Canelli
    Luogo: Polifunzionale dietro edificio comunale

Sabato 1 agosto 2026

  • ore 04,30 - 05,45: ritiro pettorali 42 e 52 km e controllo materiale
    Luogo: Casa del Fondo - partenza 

  • ore 6,00: Partenza 42 e 52 km 
    Le distanze Marathon ed Ultra partiranno insieme
    Luogo: Casa del Fondo - partenza 

  • ore 7,30 - 8,45: ritiro pettoralie controllo materiale 24 km
    Luogo: Casa del Fondo - partenza 

  • ore 9,00: Partenza 24 km 
    Luogo: Casa del Fondo - partenza 

  • Intrattenimento musicale Dj Set

  • ore 14,00: Premiazione 24 km
    Luogo: Casa del Fondo - partenza 

  • ore 16,00: Premiazione 42 e 52 km
    Luogo: Casa del Fondo - partenza 

  • ore 20,00:Chiusura manifestazione
  • Pettorale: Ogni pettorale viene consegnato esclusivamente all'atleta previa presentazione di un documento di riconoscimento valido, zaino con il materiale obbligatorio verificato. Il pettorale deve essere tenuto interamente visibile per tutta la durata della corsa. Preferibilmente posizionato sulla coscia destra in modo che sia sempre visibile dai volontari sul tracciato.
  • Il numero del pettorale sarà rilasciato secondo l'ordine di arrivo delle iscrizioni.
    Il pettorale di gara ha un numero crescente, gli atleti che hanno corso le passate edizioni, correranno con lo stesso numero di pettorale ma con grafica diversa.

 

Art. 15 - Tabella analitica dei cancelli orari e distanze parziali

Tabella Oraria / Chilometrica 24 km

  24 km Cancelli e ristori   

Tempo Massimo
di percorrenza

Ora

Distanze Km
progressive

Consegna  pettorali

7,30

Partenza da Usseglio

 

9,00

0,00

Usseglio - Margone

3,70

Monte Basso (Cancello)

1,30

10,30

5,80

Malciussia (Ristoro)

3,30

12,30

12,00

Arrivo Usseglio

7,00

16,00

24,00

Tempo massimo finale: 7 ore.

 

Tabella Oraria / Chilometrica 42 km

42 km  Cancelli e ristori 

Cancelli
orari

Distanze Km
progressive

Partenza da Usseglio ore 6,00

0,00

Usseglio - Margone

3,70

Rif. Cibrario (Cancello per tutti) (Ristoro)

9,30

10,80

Bivio 33

14,60

Lago sup. Autaret  (acqua)

16,90

Marmottere (via di rientro) (Cancello per la 42)

13,00

22,90

Rif. Tazzetti (Ristoro)

25,10

Malciaussia (Cancello) (Ristoro)

15,00

29,40

Guado prima del Falin  

33,00

Margone piazza 

38,20

Arrivo Usseglio

42.20

Tempo massimo finale: 12 ore.

 

 

Tabella Oraria / Chilometrica 52 km

 52 km Cancelli e ristori 

Cancelli
orari

Distanza
km

Distanze Km
progressive

 Partenza ore 6,00

 Usseglio - Margone

3.7

3,7

 Margone - Rif. Cibrario

09,30

7,1

10.8

 Rif. Cibrario - Colle Sulè

2.4

13.2

 Colle Sulè - Bivio 33 km

1.7

14.9

 Bivio 33 km - Colle Autaret

2.4

17.3

 Colle Autaret - Marmutteri

5.3

22,6

 Marmutteri - Rif. Tazzetti

12,00

2.5

25.1

 Rif. Tazzetti - Col di Resta

2,0

27,1

 Col di Resta - Rocciamelone

3,0

30,1

 Rocciamelone - Cà d'Asti

2,2

32,3

 Cà d'Asti - Rif. Ravetto

6,6

38,9

 Rif. Ravetto - Lago Nero 

17,30

3,9

43,3

 Lago Nero - Lago Falin

4.1

47,4

 Lago Falin - Margone

19,00

2,0

50,2

 Margone - Usseglio

4.0

52,0

 Tempo massimo finale: 14 ore.

 

Art. 16 - Regime dei Ristori e Approvvigionamento

La gara è in regime di semi-assistenza; è dovere dell'atleta fare scorta idrica da un ristoro all'altro. I punti ristoro sono approvvigionati con bibite, acqua e frutta secca per fornire energia immediata e digeribile. Non è prevista la somministrazione di integratori o sali minerali.
Hanno accesso al punto di ristoro esclusivamente i concorrenti con il pettorale ben visibile
I rifiuti prodotti devono essere gettati obbligatoriamente negli appositi contenitori presenti nell'area del ristoro  e non lungo il tracciato.

La dislocazione dei punti di ristoro è la seguente:

  • Percorso 24 km: Lago di Malciaussia
  • Percorso 42 km: Rifugio Cibrario (2616 m), Lago superiore Autaret (solo acqua), Rifugio Tazzetti (2642 m), Lago di Malciaussia (1805 m).
  • Percorso 52 km: Rifugio Cibrario (2616 m), Lago superiore Autaret (solo acqua), Rifugio Tazzetti (2642 m), Rifugio Cà d’Asti.
  •  

Sezione 6: Sicurezza, norme di comportamento e sanzioni

Art. 17 - Segnaletica e Presidi di Soccorso

  • Segnalazione del tracciato: I percorsi saranno chiaramente marcati utilizzando tre tipologie di indicatori: segni di sentiero verniciati in rosso e bianco, fettucce bicolore bianche e rosse, e cartelli indicatori a fondo giallo. All'atleta verrà inoltre consegnata una cartina individuale riportante i punti di ristoro e di assistenza medica.
    L’allontanamento dal percorso ufficiale, avverrà ad esclusivo rischio e pericolo del concorrente. L'Organizzazione non risponde di infortuni che si sono avuti fuori del tracciato e  degli orari di gara. L'atleta che non passa nei cancelli entro l'orario limite imposto, sarà considerato come fuori gara, e considerato escursionista sul quel tracciato.
  • Dovrà essere rispettata la proprietà privata, evitando di danneggiare strutture o manufatti incontrati durante il percorso, è vietato gettare rifiuti o abbandonare oggetti lungo il percorso, evitare di raccogliere fiori o molestare la fauna. E' importante che chi vive e lavora sulle montagne non veda queste manifestazioni come invasive ma un altro modo, simpatico e cordiale, di essere montanari per un giorno.
  • Rispettate i volontari: i volontari, partecipano anch'essi per il solo piacere di esserci ed il loro aiuto è fondamentale anche nella prevenzione. Lungo il tracciato saranno istituiti dei punti di controllo, dove addetti dell’organizzazione monitoreranno il passaggio degli atleti.
  • Dispositivi di soccorso: Lungo il percorso saranno dislocati 6 defibrillatori. Il piano di sicurezza prevede il presidio costante da parte degli addetti dell’organizzazione, Croce Rossa Italiana, soccorso alpino e volontari, tutti in costante collegamento radio con la base logistica.
  • Personale medico: Ambulanze e personale medico (o paramedico abilitato al primo soccorso) stazioneranno in punti nevralgici del tracciato, oltre che nelle zone di partenza e arrivo. All'arrivo sarà presente stabilmente un medico rianimatore. Ogni partecipante è obbligato a rispettare senza discutere le decisioni prese dai soccorritori durante le emergenze.

Art. 18 - Assistenza reciproca in montagna e bonus soccorso

  • Obbligo di soccorso: In caso di necessità o di atleta in chiara difficoltà, i concorrenti hanno il dovere morale e legale di prestarsi reciproco aiuto, come previsto dall'art. 593 del Codice Penale (Omissione di soccorso).
  • Calcolo dei tempi di soccorso: Il tempo cronometrico impiegato per effettuare un soccorso a un altro atleta verrà interamente calcolato e sottratto al tempo finale del concorrente soccorritore.
  • Bonus per infortunio grave: Se l'assistenza prestata avviene a fronte di un infortunio rilevante o grave, o se comporta un fermo obbligato dell'atleta soccorritore superiore ai 20 minuti, al concorrente che ha prestato aiuto verrà assegnato un bonus di 15 minuti di abbuono sul tempo finale. Onde evitare discussioni, il giudice di appello sentendo il tecnico di gara, il personale che ha prestato il soccorso e l’infortunato potrà applicare “il buono” sul tempo di gara per il soccorritore. Tale decisione è presa in modo insindacabile dal giudice di appello.

Art. 19 - Politica di abbandono e ritiro volontario

  • Luogo di ritiro: L’abbandono della gara da parte di un concorrente in difficoltà o fuori tempo massimo (sia esso spontaneo o decretato dalla giuria o dai medici) deve avvenire obbligatoriamente presso il più vicino punto di controllo. Il personale indicherà la via più breve per il rientro a valle o l'accesso ai mezzi di soccorso. Il pettorale verrà richiesto di rimuoverlo e riporlo nello zaino per una questione logistica sul tracciato.
    Si ringrazia per la collaborazione.
    Svolgendosi la competizione in ambiente di alta montagna, i punti di abbandono e/o i cancelli sono collocati in zone di sicurezza ma non serviti da strade o mezzi di locomozione; l’atleta dovrà pertanto rientrare a valle con le proprie forze lungo l’itinerario più breve che gli verrà indicato.
  • Il corridore che abbandona la corsa senza comunicarlo immediatamente, dovrà farsi carico di tutte le spese correlate all’avvio della ricerca da parte del personale di soccorso.
  • A tutela della salute dei partecipanti, il personale medico presente ai punti di controllo o lungo il percorso è abilitato a consigliare il concorrente, se non sarà giudicato idoneo al proseguimento della gara, per evidente difficoltà psicomotoria, a ritirarsi.
  • Prosecuzione Fuori Gara: Se il concorrente decidesse di continuare il percorso nonostante il ritiro o l'esclusione, lo farà unicamente sotto la propria ed esclusiva responsabilità. In tal caso diventerà giuridicamente un escursionista indipendente e non sarà più considerato un atleta in gara. Perderà il diritto alla copertura assicurativa dell’organizzazione, ai ristori e a tutti i punti di assistenza dislocati sul tracciato.
  • Punti e vie di rientro:
    - Dal rifugio Cibrario per il sentiero sino a Margone, qui è possibile richiedere mezzo per il rientro ad Usseglio.
    - Bivio delle Gavie dopo il colle Sulè (postazione 7) sino al lago di Malciaussia
    - Marmutteri (postazione 12) sino al lago di Malciaussia
    -  Castelletto (postazione 29) sino al lago di Malciaussia
    -  Guado Monte Carlo (postazione 30) sulla strada provinciale
    -  Margone (postazione 33) in piazza

    I numeri precedenti si riferiscono alle postazioni riportate sulla mappa dei percorsi.
    Al cancello delle 15,00 di Malciaussia è possibile utilizzare il mezzo che riporterà alla partenza.

Art. 20 - Sanzioni, Penalizzazioni e Squalifiche

  • Squalifica immediata Viene applicata in modo tassativo nei seguenti casi:
    1. Comportamento antisportivo.
    2. Mancato passaggio da un punto di controllo ufficiale.
    3. Abbandono di rifiuti sul percorso (violazione art. 3).
    4. Mancato soccorso a un atleta in difficoltà (art. 18)
    5. Ricezione di assistenza esterna non autorizzata.
    6. Rifiuto di sottoporsi ai controlli del materiale obbligatorio.
    7. Mancanza totale del materiale obbligatorio.
  • Penalizzazione temporale: La mancanza di singoli oggetti facenti parte della dotazione obbligatoria (qualora non si configuri la mancanza totale) comporta l'applicazione di una penalizzazione di 30 minuti sul tempo finale di gara.

Art. 21- Responsabilità degli atleti, divieto di presenza sul percorso di non iscritti e controlli da parte di Pubblici Ufficiali

  • 21 /1 - Vigilanza e Pubblici Ufficiali: Sul percorso di gara saranno presenti pubblici ufficiali con il compito specifico di vigilare sulla sicurezza di tutti i partecipanti. Tali figure avranno la facoltà e il dovere di allontanare tempestivamente dal tracciato le persone estranee e non regolarmente iscritte alle competizioni.
  • 21/2 - Custodia del pettorale: Ciascun atleta iscritto è considerato l'unico e diretto responsabile della titolarità, della veridicità e della custodia del proprio pettorale di gara. Il regolare possesso del pettorale conferisce il diritto esclusivo di usufruire di tutti i servizi menzionati nel presente regolamento e di quelli successivamente comunicati dall'organizzazione.
  • 21/3 - Partecipazione senza iscrizione e senza pettorale: Chiunque, sprovvisto di regolare iscrizione, si inserisca nel percorso partecipando senza pettorale, sarà ritenuto direttamente responsabile di qualsiasi danno causato a persone o cose, incluso se stesso. Oltre a ciò, il soggetto incorrerà in sanzioni sportive di competenza degli organi federali e potrà essere passibile delle sanzioni penali previste per il reato di "furto" (art. 624 del Codice Penale).
  • 21/4 - Partecipazione con pettorale contraffatto o non conforme: Chiunque prenda parte alla gara senza regolare iscrizione, utilizzando un pettorale contraffatto o comunque non conforme all'assegnazione ufficiale, oltre ad essere ritenuto responsabile dei danni a cose e persone come sopra indicato, incorrerà nelle sanzioni sportive federali. Sarà inoltre passibile delle sanzioni penali previste per il reato di "furto" (art. 624 c.p.), ovvero, alternativamente, per il reato di "truffa" (art. 640 c.p.).
  • 21 /5 - Strumenti di verifica e riscontro: Le violazioni sopra citate saranno riscontrate e verbalizzate sia previa verifica diretta da parte dei giudici di gara dislocati lungo il percorso e alla linea di arrivo, sia mediante l'analisi successiva di documentazioni fotografiche e/o video ufficiali e private.
  • 21/6 - Divieto di Accompagnamento: È fatto assoluto divieto agli atleti di farsi accompagnare di corsa, sul tragitto di gara, da una persona che non sia regolarmente iscritta alla competizione.
  • 21/7 – Corsa con i cani: È possibile partecipare alle gare della 24 km con i propri cani, se tenuti al guinzaglio e se non si crea nessun tipo di intralcio agli altri atleti. Si prega di avvisare  l’Organizzazione. La 42 e 52 km è preclusa all’accompagnamento con i cani per ripide salite ed attraversamento territorio protetto SIC.

Art. 22 - Gestione Reclami

  • Tutti i reclami di natura tecnica o relativi alle classifiche devono essere formulati tassativamente in forma scritta.
  • Il documento deve essere depositato presso l'ufficio gare entro e non oltre due ore dall'arrivo dell'atleta direttamente interessato dal reclamo.

 

Sezione 7: Servizi post-gara, premi e diritti di immagine

Art. 23 - Ospitalità e custodia sacche corridori

  • Pernottamento e servizi: Sono previste convenzioni per i pernottamenti presso gli hotel di Usseglio. È predisposta una zona camper adiacente al parterre di partenza. Presso il centro polifunzionale sono disponibili le docce e la possibilità di effettuare il pernottamento al sacco.
    ATTENZIONE: non lasciate oggetti incustoditi nel polifunzionale. Prima del briefing del venerdì sera e il sabato sera ci sono presentazioni ed altri eventi.
  • Servizio deposito borse: È attivo un servizio di custodia sacche presso la zona di partenza. Applicate un foglio con il vostro numero di pettorale sul borsone.
  • Limitazione di responsabilità: L’organizzazione declina ogni responsabilità per le sacche lasciate all'interno del centro polifunzionale per il cambio o il post-gara; non si risponde in caso di furti, smarrimenti o danneggiamenti del contenuto.
  • Smaltimento sacche abbandonate: Le sacche che risulteranno abbandonate nel post-gara non verranno rispedite a domicilio. Per inderogabili motivi igienici, tali sacche verranno immediatamente distrutte e smaltite dall'organizzazione.

Art. 24 - Cerimonia di premiazione e classifiche

  • Criterio di vittoria: Vince la corsa il corridore che transita e taglia il traguardo nel minor tempo cronometrico possibile, fatte salve le penalità o i bonus accumulati.
  • Orari delle premiazioni (parterre Casa del Fondo / Hotel Grand Usseglio):
    • Dalle ore 14.00: Premiazioni relative alla distanza di 24 km.
    • Dalle ore 16.00: Premiazioni relative alle distanze di 42 km e 52 km.
  • Tipologia di Premio: Saranno premiati esclusivamente i primi 3 atleti assoluti della classifica maschile e le prime 3 atlete della classifica femminile per ogni singola distanza. I premi consistono unicamente in premi in natura. Non sono previsti in alcun modo premi in denaro.
  • Gestione dei pari merito: In caso di arrivo simultaneo a pari merito sulla linea del traguardo, l'organizzazione farà fede all'età anagrafica degli atleti: verrà premiato il corridore più anziano del gruppo.

Art. 25 - Ristoro Post-Gara

Al termine della competizione, l'organizzazione garantisce i seguenti servizi:

  • Docce calde: disponibili presso il vicino stadio del ghiaccio o presso il centro polifunzionale.
  • Ristoro completo: somministrazione di un pasto caldo, antipasti e dolce. Il servizio è ad accesso continuo e garantito fino all’arrivo al traguardo dell’ultimo concorrente ufficiale.
  • Esigenze alimentari: segnalando le proprie necessità al momento dell’iscrizione (celiachia, intolleranza al lattosio, dieta vegetariana o altro), è possibile ottenere un ristoro post-gara personalizzato.

Art. 26 - Diritti di Immagine e Riprese

Con l’atto formale dell'iscrizione, i concorrenti autorizzano l’organizzazione all’utilizzo interamente gratuito, senza alcuna limitazione territoriale e senza scadenze temporali, di immagini fisse (fotografie) e in movimento (video) che li ritraggano durante la partecipazione alle gare nelle varie distanze. L’organizzazione si riserva la facoltà di posizionare lungo i tracciati i propri addetti ufficiali incaricati di effettuare le riprese cine-fotografiche dell’evento.

 

GLOSSARIO

A – Terminologia Tecnica di Montagna

  • EEA – Escursionisti Esperti Attrezzati - Classificazione CAI che indica percorsi molto impegnativi, con tratti esposti, passaggi attrezzati con corde o catene, terreno instabile, neve o ghiaccio. Richiede esperienza, sicurezza di passo e attrezzatura adeguata.
  • Terreno friabile - Suolo instabile composto da detriti, ghiaia o roccia che tende a muoversi sotto i piedi, aumentando il rischio di scivolate.
  • Nevaio - Accumulo di neve persistente, spesso duro e scivoloso, che può richiedere attenzione o attrezzatura specifica.
  • Ghiacciaio - Massa di ghiaccio che richiede prudenza per crepacci, scivolosità e instabilità.
  • Cresta di confine - Linea di cresta che separa due versanti o due territori (in questo caso Italia–Francia). Esposta e tecnica.
  • Passaggi attrezzati - Tratti dove sono installate corde fisse o catene per facilitare il passaggio in sicurezza.

B – Toponimi e Luoghi del Percorso

  • Colle della Resta - Valico alpino sopra il Rifugio Tazzetti, porta verso il ghiacciaio del Rocciamelone. Durante la salita obbligo casco per possibili scariche di pietrisco
  • Colle Sulè - Passo a 3073 m che collega la valle di Viù con l’area dell’Autaret. Punto tecnico e panoramico.
  • Colle Autaret - Valico a 3071 m tra Italia e Francia. Punto di snodo per 42 km e 52 km.
  • Lago Superiore dell’Autaret - Piccolo lago d’alta quota, riforniento acqua
  • Marmutteri - Zona di pietraie e pendii erbosi prima della salita al Tazzetti. Cancello ore 13 e via di rientro.
  • Rifugio Cibrario - 2616 m, primo cancello e punto ristoro.
  • Rifugio Tazzetti - a 2642 m, cancello chiave per 52 km. da qui è obbligatorio avere il casco per salire al colle di Resta.
  • Rifugio Cà d’Asti - a 2854 m sulla via normale al Rocciamelone. Punto di passaggio obbligato.
  • Rifugio Ravetto - Rifugio sulla balconata verso la Val di Susa. Punto ristoro e di rientro.
  • Rocciamelone - Vetta a 3538 m, punto più alto della gara. Tratti esposti e corde fisse.

C – Termini di Sicurezza e Regolamento

  • Semi-autosufficienza - L’atleta deve essere autonomo tra un ristoro e l’altro: acqua, cibo, abbigliamento, sicurezza. L’organizzazione NON fornisce assistenza continua.
  • Cancelli orari - Orari limite entro cui bisogna transitare. Chi arriva dopo è fuori gara e diventa escursionista indipendente.
  • SIC – Sito di Importanza Comunitaria - Area protetta europea. Obbligo assoluto di rimanere sul sentiero.
  • Bonus soccorso - Riduzione del tempo finale (fino a 15 minuti + tempo impiegato) per chi presta soccorso a un atleta in difficoltà.
  • Pettorale visibile - Obbligo di tenerlo sempre esposto per controlli, sicurezza e accesso ai ristori.

D – Attrezzatura Tecnica

  • Camel Bag - Sacca idrica nello zaino, con tubo per bere in movimento.
  • Telo termico - Coperta d’emergenza che protegge da ipotermia o colpi di calore.
  • Ramponcini - Micro-ramponi per neve/ghiaccio. 
  • Casco da alpinismo - Obbligatorio per la 52 km nei tratti con caduta pietrisco e passaggi esposti.

E – Norme e Procedure

  • Allerta ARPA livello 3 - Massimo livello di allerta meteo-idrologica. 
  • Ritiro ufficiale - L’atleta deve ritirarsi SOLO presso un punto di controllo, mettere il pettorale nello zaino e seguire le istruzioni del personale.
  • Escursionista indipendente - Status dell’atleta che prosegue dopo essere stato fermato o fuori tempo massimo.