Rifugi Alpini lungo il tracciato
Il Rifugio Cibrario è il primo che si incontra sul tracciato di gara, primo ristoro e cancello dopo 3,30 ore dalla partenza.
E' un rifugio alpino del CAI Torino gestito dalla sezione di Leinì, situato a 2.616 m nella conca del Peraciaval (Piano dei Sabiunin), Usseglio, Valle di Viù nelle Alpi Graie. Costruito nel 1890 su iniziativa del Conte Cibrario e inaugurato nel 1891, offre 42 posti letto (12 in locale invernale), bar e ristorante con cucina casalinga tipica, ed è meta escursionistica o tappa del Tour della Bessanese. Aperto da fine giugno a metà settembre (weekend estesi), raggiungibile in 3 ore da Villaretto o Margone via sentiero 120 passando per Alpe Barmas
Rifugio Cibrario -
Il Rifugio Vulpot si trova a 1.805 m nella frazione Malciaussia di Usseglio (TO), Valle di Viù, sulle sponde del lago omonimo ai piedi del Rocciamelone, ex caserma della Guardia alla Frontiera trasformata in struttura escursionistica negli anni '30. Gestito dalla famiglia Furlan dal 2005 (attualmente Bogdan e Valeria), offre 14 camere con pernottamento o mezza pensione, ristorante con piatti tipici come polenta concia e "luria", bar e ampio parcheggio; è posto tappa GTA per escursionisti diretti in Val di Susa o Francia. Raggiungibile in auto via SP32 da Usseglio (strada stretta) o a piedi da Trucco di Mompantero in 3 ore, è ideale per famiglie, trekking e soggiorni panoramici.
Rifugio Vulpot -

Secondo rifugio che si incontra sul tracciato di gara, dopo una risalita dalla piana delle Marmutteri o raggiungibile in 2.5 ore di facile cammino dal Lago di Malciaussia
Il Rifugio Ernesto Tazzetti è un accogliente rifugio alpino gestito dal CAI di Chieri, situato a 2.642 m nella conca del Fons d'Rumour, in alta Valle di Viù a Usseglio (TO), nelle Alpi Graie. Raggiungibile in 2,5-3 ore di cammino facile dal Lago di Malciaussia, offre 25 posti letto ed è base ideale per ascensioni al Rocciamelone dai versanti nord ed est, escursioni e gite familiari. Gestito da volontari appassionati, fornisce ristoro, pensione completa e punto Soccorso Alpino; aperto nei weekend estivi e continuativo da luglio a settembre
Rifugio Tazzetti -
Il Rifugio C'à d'Asti a 2854 m sul Rocciamelone (Mompantero, Italy) è il rifugio alpino più antico d'Italia. Le prime sue notizie risalgono al 1358
Rifugio Ca’ d’Asti a 2.854 metri, situato sul versante sud-ovest del Rocciamelone, sopra la Valle di Susa. Struttura storica del CAI, posizionata in ambiente d’alta quota severo e completamente privo di vegetazione, su terreno roccioso ed esposto. Rappresenta il principale punto d’appoggio per la salita alla vetta del Rocciamelone lungo la via normale. L’accesso avviene tramite lunghi itinerari escursionistici e alpinistici, con dislivelli elevati e condizioni meteo spesso instabili. Rifugio essenziale, funzionale all’alta montagna, frequentato quasi esclusivamente da escursionisti molto allenati e alpinisti, con apertura stagionale limitata e necessità di totale autonomia.
0122 33192 https://www.facebook.com/rifugiocadasti2016?locale=it_IT

Rifugio Ravetto, (2545 m) dal algo di Malciussia, si sale verso il lago Nero. Dopo circa 20 minuti si prende il sentiero militare che porta al colle della Croce di Ferro ed appena oltre la cresta spartiacque si trovo il rifugio.
situato a 2.545 m presso il Colle della Croce di Ferro, al confine tra Valle di Viù (Usseggio) e Val di Susa (Bussoleno), nelle Alpi Graie, ai piedi del Rocciamelone. Ex struttura militare delle guerre mondiali, riconvertita in bivacco escursionistico aperto h24 con 20 posti letto, è tappa della GTA raggiungibile in 2 ore dal Lago di Malciaussia via sentiero o dalla Val Susa.
