
Usseglio - Sabato 1 agosto 2026
LE COMPETIZIONI
4250 m D+



Partenza ore 6,00
Tempo massimo gara 14 ore
Regolamento
e materiale obbligatorio
tra cui il caschetto da alpinismo
E' possibile inviare il casco presso la nostra sede ASD Valli di Lanzo, via ines Magnoni 3
10070 - Villanova Canavese (To)
entro il 6 luglio 2025. Lo ritroverete al rifugio Tazzetti prima della salita al col di Resta.

La maratona più alta d'Europa
per veri guerrieri
La Via di Annibale Sky Marathon vanta una importante valenza storica, come evidenziato dal trattato Annibale e i Celti Alpini di Sisto e Simone Merlino, che documenta il percorso seguito da Annibale nella sua epica traversata delle Alpi. Questa gara permette di correre su tracciati immersi in un contesto paesaggistico e culturale unico nelle Alpi, dove dominano l'altitudine, il vento, il Sole intenso, neve e ghiaccio, in un ambiente incontaminato. Mancanza di copertura telefonica ed internet su tutto il percorso.
Questo evento che si svolge il primo weekend di agosto, è parte del circuito ULTRA Trail GrandPrix IUTA Oxyburn 2026, e si caratterizza per condizioni meteo spesso impegnative, richiedendo una preparazione specifica, l’uso di materiale adeguato e una spiccata capacità di autonomia personale.
Le distanze proposte sono tre:
• Ultra – 52 km (D+ 4250 m) quota max 3538 m
• Marathon – 42,2 km (D+ 3500 m) quota max 3305 m
• Race – 24 km (D+ 1000 m) quota max 2100 m
La Via di Annibale Sky Marathon offre un’esperienza unica in alta montagna, dove la Storia, la natura e la sfida personale si intrecciano in un’avventura indimenticabile. Che si tratti della Ultra molto tecnica di 52 km, della epica maratona di 42 km o del nuovo circuito di 24 km, ogni distanza invita i partecipanti a spingersi oltre i propri limiti.
L’ambiente e il percorso: tra ghiacciai, nevai, creste rocciose e panorami maestosi
Correre La Via di Annibale Sky Marathon significa confrontarsi con altitudini importanti su ghiacciai e nevai, affrontando tratti decisamente tecnici con corde e catene fisse che facilitano il passaggio, mentre boschi e pascoli regalando una esperienza in un ambiente ancora integro.
L’emozione aumenta correndo in panorami che spaziano dal Monviso alla Pianura Padana, fino agli Appennini liguri, passando per il Barre des Écrins, la Gran Casse, la Gran Motte, il Monte Bianco, il Cervino ed il Monte Rosa.
In particolare, il tratto che collega il rifugio Cà d’Asti al rifugio Ravetto regala una veloce balconata a mezza costa, con vista sulla Valle di Susa e la Sacra di San Michele. L’uso del casco è obbligatorio nei tratti critici, come la salita al Col di Resta e la discesa dalla vetta al rifugio Cà d’Asti, mentre l’assistenza è garantita dai volontari e dal Soccorso Alpino.
Informazioni utili
per come arrivare e dove dormire

Dove andare a dormire
Disponibili numerose soluzioni per il Vostro riposo prima della gara. E' possibile scegliere tra alberghi, hotel, B&B, polifunzionale o posteggio attrezzato per il Vostro camper.




